La vestibilità degli abiti e il DROP

studio steMolte persone utilizzano l’abito quotidianamente per esigenze di lavoro, altri lo utilizzano perchè si sentono a proprio agio portandolo anche in situazioni dove non necessiterebbe, poi ci sono persone che, non portandolo abitualmente, si trovano in certi periodi della propria vita ad averne bisogno per situazioni diverse che però richiedono una certa eleganza.

ste studio 2 In questo post non tratterò la scelta degli abbinamenti (quello lo rimando ad un argomento ben definito perchè necessità di un grande approfondimento) bensì alla scelta della vestibilità dell’abito. Una cosa importante per un abito è sicuramente il tessuto e in base a questo, il vostro abito avrà un modo differente di vestire e di cadere. Ad esempio un abito completamente in fresco lana, sarà meno rigido di un abito micro-lavorato in tessuto sintetico e quindi vestirà in modo molto più morbido. Sarebbe facile dire che più costa l’abito e più è alta la qualità. La maggior parte delle volte effettivamente è così, ma ad essere sincero, in commercio, cercando tra le varie marche potrete trovare degli ottimi abiti a prezzi molto convenienti.

Si, è vero, l’abito perfetto è quello fatto su misura in modo sartoriale con una stoffa che scegliamo noi e tagliato esattamente come la nostra figura in modo da calzare perfettamente, ma il più delle volte, questa soluzione risulta essere la più costosa, quindi a meno che voi non possiate farvi confezionare tutti gli abiti da un sarto, ecco qualche delucidazione che vi potrà essere d’aiuto per l’acquisto in un negozio. Principalmente, un abito ha diverse misure di identificazione in base alla propria altezza: Extracorto, Corto, Regolare, Lungo, Extralungo.

IL DROP

Il drop è quello che semplicemente, senza troppi termini tecnici è la differenza tra la misura del petto (più precisamente la semicirconferenza) e quella della vita. Quindi è il rapporto che c’è tra queste due semicirconferenze.  Una persona può essere molto robusta di petto e magra in vita, altri possono essere invece molto più proporzionati e non avere bisogno di drop particolari. Facendo un esempio: misurando la circonferenza del petto totale, si potrebbe avere 100 cm. Vuol dire che la semicirconferenza sarà di 50 cm, quindi una taglia 50 di giacca. Misurando la circonferenza della vita si potrebbe avere invece 90 cm, quindi la semicirconferenza sarà di 45 cm. Il drop si calcola con la differenza tra 50 e 45. In questo caso, il drop corretto sarà il DROP 5. In commercio, abitualmente, gli abiti che si trovano nei negozi, sono pre-confezionati per una vestibilità regolare, quindi un DROP 6. Questo vuol dire che lo stesso abito che è conformato in modo perfetto per una persona di altezza media e di struttura fisica regolare, vestirà con difetti visibili ad esempio su una persona molto alta e molto magra, a prescindere dalla taglia che verrà scelta. Vediamo nel dettaglio i vari drop analizzati ad alternanza di due:

DROP 0 : Per chi ha una taglia extra forte e pancia

DROP 2 : Per chi ha una conformazione forte

DROP 4 : Per una struttura Robusta

DROP 6 : Per una struttura normale, regular (Drop che si trova più facilmente nei negozi)

DROP 8 : Per chi è magro

DROP 10 : Per chi ha una conformazione fisica molto magra.

Come si può notare, più il Drop sale, e più l’abito sarà slim.giacca1 Un mio consiglio è quello di non valutare un abito a priori senza averlo provato. Questo infatti potrebbe sorprendervi e farvi scoprire che in realtà su di voi calza benissimo. Una volta indossata una giacca, ci sono tre punti che dovrete notare per valutarla ed eventualmente pensare a qualche ritocco:

SPALLE: Non devono essere troppo larghe e fare una “effetto cubo” tanto in voga negli anni 80′. Al contrario non devono essere troppo strette e far vedere una spalla che “spinge” verso l’esterno.

MANICHE: Non devono essere troppo lunghe. Infatti la tendenza delle nuove vestibilità sono le maniche che, tenendo le braccia sui fianchi, facciano intravedere di 1 cm circa il polsino della camicia.

BUSTO: Prendendo come esempio una giacca a due bottoni, molto in voga negli ultimi periodi, considerando che – se allacciato- si allaccia il primo bottone in alto; questo deve essere a circa 2 / 3 cm dal petto in modo da non essere nè troppo stretto, nè troppo largo sia davanti che nella parte dietro ed essere perfetta anche se non allacciata.

Oltre a tutte queste cose che potete considerare, l’elemento  principale che l’abito vi deve dare però è la sensazione di valorizzarvi e farvi sentire a proprio agio. Sono convinto che, indossando un abito, oltre a considerazioni tecniche che si possano fare, la sensazione nel vestirlo rimane il punto fondamentale che vi dovrà far decidere.

Luca T