I tessuti nell’abbigliamento

Molto spesso ci troviamo ad andare per negozi alla ricerca di un determinato capo di abbigliamento che è molto in voga in quel momento, come ad esempio una giacca o un pantalone. Dopo una ricerca accurata e diverse prove fatte con numerosi modelli poco convincenti, ci imbattiamo quasi per caso con quello che stavamo cercando. A questo punto, dopo aver constatato che la giacca sembra cucita su misura per noi e il pantalone sembra già accorciato al punto giusto, ci fermiamo due secondi e pensiamo : “ma di che materiale sarà fatto?”. label-1410838_640Guardando scrupolosamente l’etichetta attaccata, leggiamo così il lungo elenco dei materiali che lo compongono.La verità è che la maggior parte delle volte, conosciamo solo una minima parte dei materiali utilizzati e di quel poco che conosciamo, non tutto è chiaro.  Vediamo di far luce su alcuni punti e quindi sui vari tessuti utilizzati nell’abbigliamento.

Iniziamo col dire che le fibre dei tessuti utilizzati possono essere di origine diversa: fibre vegetali, fibre animali, fibre di tipo artificiale, fibre sintetiche.

  • Le FIBRE VEGETALIcottongrass-1594705_640, sono quelle che derivano da parti di piante quindi da foglie, fusti o semi.  Ne fanno parte  il lino, cotone, canapa, ginestra, iuta, ortica, kapok, ramiè, sughero, bamboo, ibisco e sisal
  • Le FIBRE NATURALI DI ORIGINE ANIMALEwoolen-1838158_640sono molto utilizzate in tutto il mondo e le fibre tessili più utilizzate e conosciute sono la lana, il cachemire, seta, mohair, bisso, angora, vigogna, cammello, crine,  alpaca, lama.
  • Le FIBRE ARTIFICIALI,towel-1838210_640 sono quelle fibre che partono in produzione da una sostanza sostanzialmente naturale che viene lavorata poi con sostanze chimiche per ottenere la fibra artificiale. Ne fanno parte il rayon, viscosa, caucciù, triacetato, acetato, modal, cupro, lyocell.
  • black-leather-1652717_640Le FIBRE SINTETICHE, hanno di base, come partenza, una sostanza ricavata con metodo artificiale. Il costo della produzione di questi tessuti in genere è notevolmente inferiore rispetto ad altre fibre. Ne fanno parte il nylon (toiliammide), acrilico,  polipropilene, poliestere, poliuretano (elastam), teflon.

E’ ovvio dire che in commercio, certi tessuti si trovano più facilmente di altri. E’ più semplice trovare maglioni di cotone, lana o di viscosa piuttosto che in cachemire e il prezzo, è decisamente differente.

Facendo un esempio concreto, possiamo vedere come ultimamente i giubbotti in pelle siano tornati di moda e  utilizzati quotidianamente per  completare svariati tipi di outfit, dal più sportivo a quello di tendenza ma anche per accostamenti eleganti.  Tempo fa, i giubbotti realizzati con tessuto alternativo alla pelle – quindi in similpelle –  erano molto rigidi nella vestibilità e il tessuto era lucido, chiaramente sintetico. Ad oggi si possono trovare in commercio dei bellissimi giubbotti in ecopelle, con ottima vestibilità, morbidezza e dal prezzo notevolmente più basso. Ovviamente la resa dei tessuti durante e dopo l’utilizzo, sarà inevitabilmente diversa.

In base al tessuto, cambia inevitabilmente la vestibilità del capo e il prezzo!

Se paragoniamo due pantaloni con la stessa identica vestibilità, con tessuti diversi e con prezzi totalmente differenti, sapremo già che non potranno mai essere uguali e che il pantalone in cotone, sarà sicuramente più confortevole rispetto ad uno in Poliestere e che saranno solo apparentemente simili.

Se guardiamo bene la composizione dei vestiti che stiamo acquistando, possiamo scoprire un sacco di cose.  I capi molto spesso non sono composti al 100% di un solo materiale ma variano in base alla consistenza che si vuole dare al tessuto. L’aggiunta di materiali pregiati, fanno si che il capo aumenti di valore e di qualità. Ma non dobbiamo farci illudere da una percentuale ad esempio del 2% di cashemire in un tessuto col 98% di tessuto sintetico. Il prezzo sarà molto più elevato e la qualità sarà comunque bassa!

Quindi, prima di pensare che  il capo che stiamo per acquistare, sia un vero e proprio affare a quel prezzo, diamo un’occhiata all’etichetta, potrebbe in realtà essere tutta apparenza!

Luca T