Nostalgia della foto cartacea effetto Polaroid

Ogni giorno, grazie anche ai vari social network, ci troviamo a fotografare con il cellulare numerosi momenti che viviamo e a condividerli con il mondo intero. La possibilità di fare foto in qualsiasi luogo con un oggetto come il cellulare – che abbiamo sempre con noi- è davvero una cosa sorprendente, diventata ormai normale.

Se pensiamo però a quante fotografie scattate abbiamo realmante tra le mani, ci accorgiamo che non sono poi così tante quelle che sono state stampate. E’ vero che ora, le persone più ordinate hanno la possibilità di fare album digitali organizzati scrupolosamente in modo da rintracciare velocemente la foto che si vuole vedere, ma quante volte andiamo realmente a guardare quelle foto? Sappiamo che le abbiamo, questo ci basta.

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Si è ormai abbandonata l’abitudine di stampare le fotografie che facciamo, in modo da averle cartacee da rivedere in ogni momento che vogliamo. Si è dimenticata la bellezza e l’emozione di trovare in un libro una foto dimenticata anni prima e che ci faccia sorridere o emozionare per caso quando lo riapriamo senza averlo programmato, senza aspettarcelo.

bike-1265470_640Ultimamente – a pari passo con il ritorno al vintage su moltissime cose – è tornata di tendenza la macchina fotografica stile Polaroid anni 80′, con stampa immediata. Se ne trovano di diversi modelli e marche in vendita. Alcuni permettono di vedere un’anteprima della fotografia, salvarla in una scheda di memoria e decidere quale stampare immediatamente, ma le altre foto rimangono comunque memorizzate come una normalissima fotocamera digitale. Altri modelli invece, sono esattamente basici come quelle di anni fa: si scatta e si stampa senza vedere antemprime. Si coglie il mometo così com’è!

Il ritorno alla stampa immediata stile Polaroid è un ritorno al vintage che ci permette di avere ricordi cartacei in misura di piccole fotografie da portarci sempre con noi. Esistono inoltre moltissimi siti internet che ci permettono di fare on-line degli album fotografici nel modo che preferiamo, impostarli e farli stampare. In questo modo avremo sempre in modo indelebile, su carta i nostri migliori momenti a portata di mano .

Pensiamo ad esempio qualche anno fa, almeno una ventina, come si viveva la fotografia in una gita del fine settimana al lago con amici:

si passava la giornata in compagnia e se qualcuno aveva una macchina fotografica con rullino, scattava qualche foto. Di solito c’erano a disposizione 12, 24 o a volte 32 foto. Poi, nei giorni successivi, si portava il rullino al negozio vicino casa che sviluppava in due o tre giorni le foto. Quando si andavano a ritirare, c’era la sorpresa di scoprire come erano effettivamente venute e si facevano vedere agli amici la volta successiva, avendo un pretesto per passare ad esempio una serata insieme chiaccherando del più e del meno. I negativi venivano poi passati da persona a persona per poter sviluppare le foto e tenerle.

camera-2018022_640Se guardiamo da qualche parte nei vecchi album fotografici, troviamo ancora quelle foto un pochino ingiallite che ci fanno rivivere ogni momento di quella giornata e non solo! Ci ricordiamo infatti anche quando le abbiamo fatte vedere agli amici, le reazioni che hanno avuto e le risate che si sono fatti.

Vediamo invece come si vive generalmente una gita al lago venti anni dopo quelle foto fatte su rullino, nell’era del cellulare e della fotocamera compatta:

ancora prima di partire, abbiamo scattato già diverse foto che ritraggono i preparativi per la partenza, perchè comunque si ha la possibilità di scattare foto infinite al contrario della limitazione del rullino e del costo di stampa, basta avere una scheda di memoria abbastanza capiente. Durante la giornata, vengono scattate da tutti decine e decine di foto. Ogni momento viene immortalato e successivamente le foto vengono passate agli altri amici grazie a gruppi di chat. Si arriva ad avere centinaia di foto per una gita fuori porta di una giornata.

La possibilità di poter vedere le foto senza averle cartacee, ci offre l’occasione di scegliere preventivamente quali foto mandare in stampa. Molte volte da centinaia di foto basterebbe selezionarne una ventina significative che ci faranno emozionare, magari trovandole in una scatola dimenticata da qualche parte in casa che inconsapevolmente racchiude i nostri ricordi più lontani.

Luca T